Aspettative sui figli troppo alte: crescere un bambino capace senza fretta
Ogni genitore desidera un figlio capace, che sappia fare le cose da sé, affrontare le difficoltà e muoversi nel mondo con fiducia. Ma tra incoraggiare le capacità e chiedere più di quanto un bambino piccolo possa dare c'è un equilibrio sottile. Spingi troppo e troppo presto e rischi ansia e senso di fallimento. Crescere un bambino capace senza aspettative troppo alte significa adattare le richieste a dove si trova davvero tuo figlio, così che allungarsi faccia stare bene invece di schiacciare.
Le capacità crescono con i loro tempi
I bambini si sviluppano con il loro ritmo, e quel ritmo non si accelera con la forza di volontà. Un'abilità per cui tuo figlio non è pronto non comparirà perché la pretendi di più: arriverà solo come frustrazione per tutti e due. Le capacità vere si costruiscono offrendo il passo successivo raggiungibile più o meno al momento giusto, non pretendendo salti. Quando leghi le aspettative alla fase reale di tuo figlio invece che a un'idea di dove dovrebbe essere, permetti a una capacità vera e solida di svilupparsi al posto di una prestazione fragile.
Sapere più o meno cosa è realistico
Non devi imparare a memoria le tabelle dello sviluppo, ma un'idea di massima di cosa è tipico ti aiuta a calibrare le aspettative con gentilezza. Un bambino di due anni può aiutare a riordinare ma non riordinare da solo; uno di quattro può vestirsi con un po' di aiuto ma può ancora faticare con i lacci. Lo sviluppo arriva anche a scatti e a pianerottoli, e ogni bambino è diverso. Le tappe sono una guida, non una scadenza. Tenerle con leggerezza ti permette di notare per cosa è pronto il tuo bambino, che conta molto più di qualsiasi media.
Allungarsi con delicatezza, un passo oltre
Il punto giusto per crescere sta appena oltre quello che tuo figlio sa già fare, abbastanza vicino da raggiungerlo con un po' di impegno e di sostegno. Se un compito è molto sopra il suo livello attuale produce fallimento e scoraggiamento; se è ben dentro la sua portata produce noia. Offrire il prossimo piccolo allungamento, con il tuo sostegno a portata di mano, è il modo per crescere un bambino capace senza pretendere troppo e troppo presto. Lo inviti sempre un po' più avanti, senza mai trascinarlo dove ancora non riesce a stare in piedi.
I segnali del troppo
I bambini ti dicono, con il comportamento se non con le parole, quando le aspettative hanno superato la loro prontezza. Frustrazione frequente, lacrime davanti ai compiti, rinunce rapide, disturbi fisici, poca voglia di provare o appiccicosità possono indicare che qualcosa viene chiesto troppo presto. Invece di spingere di più, trattali come informazioni e fai un passo indietro. Incontrare tuo figlio dove si trova, e allungare di nuovo quando è pronto, lo tiene nella zona in cui l'impegno gratifica invece di abbattere, che è dove le capacità crescono davvero.
Separa le tue speranze dalla sua realtà
Vale la pena essere onesti con se stessi su da dove vengono le proprie aspettative. A volte nascono meno da tuo figlio e più dal confronto con altri bambini, dai ricordi della tua infanzia o dalla preoccupazione per come appare agli altri il tuo modo di essere genitore. Niente di tutto questo ti dice per cosa è pronto tuo figlio. Metterle da parte con gentilezza e guardare il tuo bambino reale, con il suo temperamento e i suoi tempi, ti permette di chiedergli ciò che gli si adatta, che è più gentile e molto più efficace.
Sostieni, poi fai un passo indietro
Crescere un bambino capace è un ritmo di sostegno e di rilascio. Quando tuo figlio affronta qualcosa di nuovo, all'inizio offri tanto aiuto, poi lo ritiri a poco a poco man mano che diventa più capace, finché non se la cava da solo. Togliere il sostegno troppo in fretta lo lascia annaspare; lasciarlo troppo a lungo gli impedisce di crescere. Osservare da vicino e adattare il tuo aiuto alla sua competenza che cresce è l'artigianato quotidiano delle capacità, e chiede pazienza più di ogni altra cosa.
Capacità con gioia, non con pressione
L'atmosfera intorno a un compito conta quanto il compito stesso. Le capacità costruite in un clima di calore, incoraggiamento e leggerezza diventano qualcosa che un bambino associa all'orgoglio e al piacere. Le capacità inculcate sotto pressione, critiche o ansia diventano qualcosa che teme. Tieni il tono gentile, festeggia il provare e lascia spazio a disordine ed errori. Un bambino che si sente bene mentre impara a fare le cose cercherà volentieri la sfida successiva, che è proprio il punto.
Quando lo sviluppo sembra fuori strada
Quasi tutti i bambini raggiungono le tappe entro un intervallo normale ampio, e un progresso più lento in un campo spesso non è motivo di preoccupazione. A volte però un bambino è molto indietro rispetto alle attese in più campi, sembra perdere abilità che aveva, o un ritardo preciso nel movimento, nel linguaggio, nella comprensione o nelle relazioni salta all'occhio e non si recupera. Se hai preoccupazioni come queste, non aspettare sperando; parlane con il pediatra. Un sostegno precoce, quando serve, può fare una differenza vera e duratura.
Capacità che durano
Gli adulti più capaci raramente sono stati messi di fretta. Hanno ricevuto le sfide giuste al momento giusto, sono stati sostenuti nell'affrontarle e hanno potuto crescere con la loro velocità. Quando non pretendi troppo e troppo presto, dai a tuo figlio lo spazio per diventare davvero, e con fiducia, capace, invece di sforzarsi con ansia di essere più grande di quello che è. Incontralo dove si trova, allungalo con delicatezza e fidati: le capacità, con tempo e calore, sbocciano benissimo.
Punto chiave: Adatta le richieste alla fase reale di tuo figlio, allungale di un solo passo con il tuo sostegno e fai un passo indietro quando mostra i segnali del troppo, così le capacità crescono con la fiducia e non con la pressione.