Educazione stradale per i bambini piccoli: a piedi in sicurezza

Andare a piedi al nido, al supermercato o in giro per il quartiere fa parte della vita di tutti i giorni, ed è un bel modo per stare insieme. Ma la strada è uno dei rischi più seri per i bambini piccoli, e aiuta capire perché. Per i più piccoli, la sicurezza del pedone non consiste nell'insegnare ad attraversare da soli, perché non sono ancora in grado di farlo. Consiste nel sorvegliare bene e costruire a poco a poco una consapevolezza che li accompagnerà per anni.

Perché i bambini piccoli non sanno valutare il traffico

Viene spontaneo pensare che un bambino sveglio e chiacchierone della scuola dell'infanzia capisca la strada, ma la capacità di valutare velocità e distanza di un'auto in movimento, e di concentrarsi sul traffico senza distrarsi, si sviluppa lentamente e non è affidabile fino a ben dentro gli anni della scuola. I bambini piccoli sono anche bassi: non vedono oltre le auto parcheggiate e chi guida non li vede facilmente. Agiscono d'impulso, possono correre dietro a una palla o a un cane senza guardare e fanno fatica a capire da dove arriva un rumore. Riconoscere questi limiti è la base di tutto, perché lascia la responsabilità saldamente all'adulto.

Per mano vicino alla strada, sempre

La regola più semplice ed efficace è fisica. Tieni sempre per mano tuo figlio, o fallo tenere al passeggino o a un braccialetto di sicurezza, ogni volta che siete vicino alla strada, in un parcheggio o mentre attraversate. Non contare sul fatto che un bambino piccolo ti resti vicino perché glielo hai detto: l'entusiasmo o una distrazione improvvisa possono portarlo in strada in un attimo. Le redini o un braccialetto con cordino possono aiutare con un bambino che tende a scappare, e non c'è niente di male a usarli. Non lasciare la presa finché non siete dall'altra parte, lontani dal bordo del marciapiede.

Scegli dove attraversare

Il punto in cui attraversi fa una vera differenza. Usa le strisce pedonali, le isole spartitraffico, i sovrappassi o i sottopassi dove ci sono, e ai semafori attraversa con l'omino verde. Dove non ci sono strisce, scegli un punto con una buona visuale in entrambe le direzioni, lontano da auto parcheggiate, curve e dossi, dove chi guida può vederti e tu puoi vedere le auto. Fermati sul bordo del marciapiede, guarda tutto intorno e ascolta, e attraversa solo quando c'è uno spazio sicuro, camminando e non correndo, e continuando a guardare mentre attraversi. Farlo sempre, raccontando cosa stai facendo, semina le buone abitudini.

Ogni passeggiata è una piccola lezione

I bambini piccoli imparano a muoversi in strada guardandoti e sentendo messaggi semplici e ripetuti, non con un unico discorso serio. Mentre camminate, racconta con leggerezza cosa fai: ti fermi sul bordo, guardi se arrivano macchine, aspetti che passino, ascolti i motori. Fagli notare l'omino rosso e quello verde e lascia che prema il pulsante del semaforo con te accanto. Tieni un tono tranquillo e concreto, mai spaventoso. Mese dopo mese, questi piccoli momenti costruiscono un bambino che capisce davvero la strada quando sarà abbastanza grande da averne bisogno.

Farsi vedere e muoversi in modo prevedibile

Essere visibili protegge tutti. Con il brutto tempo, al tramonto o con il buio, vesti tuo figlio con colori vivaci o capi rifrangenti, così chi guida lo nota subito. Le strisce rifrangenti su giubbotti, zainetti e passeggini aiutano molto nei pomeriggi d'inverno. Quando puoi cammina sul marciapiede lontano dal bordo, con il bambino dal lato interno, e fai molta attenzione a passi carrai e auto in retromarcia, un pericolo particolare vicino a casa.

Parcheggi e passi carrai

Alcuni dei momenti più delicati succedono lontano dalla strada vera e propria. I parcheggi sono pieni di auto in retromarcia e di guidatori con la visuale coperta: tieni il bambino attaccato a te o in braccio e non lasciarlo mai correre avanti verso la macchina. A casa fai molta attenzione al vialetto o al cortile, perché dal posto di guida i bambini piccoli si vedono a fatica e possono trovarsi dietro un'auto senza che nessuno se ne accorga. Sappi sempre dov'è tuo figlio prima che un veicolo si muova, e insegna ai più grandi che il passo carraio non è un posto per giocare.

Quando serve un'attenzione in più

Alcune situazioni chiedono più attenzione: strade trafficate o veloci, posti che non conoscete, uscite di gruppo dove è facile perdere di vista un bambino, e tutti i momenti in cui tuo figlio è stanco, eccitato o arrabbiato e quindi più impulsivo. Nelle passeggiate di gruppo contate spesso i bambini e assicuratevi che ogni adulto sappia di quali bambini è responsabile. Se tuo figlio ha bisogni particolari che incidono sull'attenzione o sul controllo degli impulsi, usa le redini o il braccialetto più a lungo e adatta queste abitudini alle sue esigenze.

Con il giusto equilibrio

Niente di tutto questo deve rendere tese le vostre passeggiate. Tenersi per mano, scegliere attraversamenti sicuri e chiacchierare del traffico diventano presto gesti automatici, e ti lasciano godere le uscite sapendo che tuo figlio è protetto. Il messaggio vero è paziente e fiducioso: tienilo vicino adesso, dai il buon esempio ogni giorno, e quando sarà pronto a camminare in modo più autonomo, la consapevolezza costruita insieme farà parte di lui.

Punto chiave: I bambini piccoli non sanno ancora valutare il traffico: per mano vicino a ogni strada, attraversamenti sicuri e senso della strada costruito raccontando cosa fai a ogni passeggiata.

AAP HealthyChildren, Pedestrian Safety

WHO, Road traffic injuries fact sheet