Leggere ai bambini bilingui in due o più lingue di casa

Se nella tua famiglia si parla più di una lingua, potresti chiederti in quale leggere, se mescolarle confonderà tuo figlio o se è meglio restare sulla lingua della scuola. La risposta rassicurante di decenni di ricerca è che crescere con più di una lingua è una forza, non un peso. La lettura condivisa in più lingue sostiene linguaggio, pensiero e un forte senso di chi si è, e non esiste un unico modo corretto di farla.

Due lingue non creano confusione

Una preoccupazione comune è che leggere in due lingue confonda un bambino o ritardi il suo parlare. Le indicazioni di salute pubblica e pediatriche sono chiare: i bambini piccoli sono fatti per imparare più di una lingua, e farlo non causa ritardi del linguaggio. Per un po' i bambini possono mescolare parole delle due lingue, ed è una parte normale del metterle in ordine, non un segno di problemi. Ciò che conta è tanto linguaggio caldo e ricco, e i libri ne sono una fonte meravigliosa.

Leggi nella lingua in cui ti senti a casa

Non devi per forza leggere a tuo figlio in italiano, o nella lingua del nido o della scuola. Anzi, leggere nella lingua che conosci meglio è di solito la cosa più preziosa che puoi fare, perché puoi metterci espressione, aggiungere commenti tuoi e goderti davvero il libro. La lettura in più lingue funziona meglio quando ogni adulto legge nella lingua in cui si sente più sciolto e a suo agio, così la storia prende vita invece di suonare impacciata.

Non servono libri in ogni lingua

Un ostacolo frequente è non avere libri nella lingua di casa, e si risolve facilmente. Puoi raccontare la storia di qualunque albo illustrato nella lingua che vuoi, ignorando il testo stampato e parlando delle illustrazioni. Un libro scritto in italiano può diventare una storia in arabo, in rumeno o in spagnolo, o anche nel dialetto dei nonni, semplicemente guardando insieme le figure. Questo ti libera dal cercare e comprare edizioni speciali e significa che ogni libro dello scaffale serve a tutte le lingue che parli.

Modi pratici per intrecciare le lingue

  • Lascia che ogni genitore legga nella lingua che conosce meglio.
  • Racconta la storia di qualunque libro nella lingua di casa, usando le figure.
  • Tieni qualche libro in ogni lingua se riesci a trovarli, anche in prestito in biblioteca.
  • Cantate canzoni e filastrocche nelle lingue di casa accanto alla lettura.
  • Segui tuo figlio se risponde in una lingua diversa.

Un gioco, non una lezione

Leggere tra lingue diverse deve sembrare legame, non compiti. Non serve tradurre ogni riga, interrogare tuo figlio sul vocabolario o pretendere che risponda in una lingua precisa. Se tuo figlio ascolta in una lingua e risponde in un'altra, va benissimo ed è molto frequente. Il calore e l'attenzione condivisa contano molto più di una coerenza perfetta, e un approccio rilassato tiene tuo figlio aperto a tutte le lingue che gli offri.

Dare valore soprattutto alla lingua più piccola

I bambini sono già molto esposti alla lingua della comunità maggioritaria attraverso il nido, la televisione e la vita di tutti i giorni. È la lingua di casa o d'origine che spesso ha bisogno di più cura, perché ha meno fonti. Leggere, cantare e raccontare in quella lingua le danno prestigio e la fanno durare nella mente di tuo figlio. Tenerla forte non fa bene solo alla comunicazione; lo aiuta a restare legato a famiglia, cultura e identità, ed è una cosa preziosa.

Coinvolgere famiglia e comunità

Non devi portare tutte le lingue senza aiuto. Nonni, parenti e amici che parlano le lingue di casa sono una fonte meravigliosa di storie, canzoni e filastrocche, di persona, in videochiamata o con una fiaba registrata per la nanna. Gruppi della comunità, luoghi di culto ed eventi culturali spesso condividono libri e storie. Più voci sente tuo figlio in una lingua, più quella lingua gli sembra vera e preziosa. Dividere il carico toglie anche pressione a te e circonda tuo figlio del suono vivo e quotidiano di ogni lingua che vuoi trasmettergli.

Quando chiedere una rassicurazione

Il bilinguismo in sé non causa mai ritardi del linguaggio, quindi non è mai il motivo per preoccuparsi. Le normali tappe del linguaggio valgono però considerando tutte le lingue di tuo figlio insieme. Se non fa lallazione, non usa gesti o non mette insieme parole più o meno come ci si aspetta per la sua età, o se hai dubbi sul suo udito, vale la pena parlarne con il pediatra. Chiedi di considerare tutte le lingue che tuo figlio capisce e usa, perché guardarne una sola può dare un quadro ingannevolmente cupo.

Cosa tenere a mente

Crescere tuo figlio con più di una lingua, e leggere con lui in quelle lingue, gli fa un regalo vero. Non devi scegliere una lingua sola, preoccuparti di mescolarle o possedere i libri perfetti. Leggi nella lingua che ami di più, racconta la storia di qualunque libro nella lingua di casa, tieni tutto giocoso e dai alla lingua d'origine tanto spazio. Leggere in più lingue nutre sia le sue parole sia il suo senso di appartenenza.

Punto chiave: Leggere nelle lingue di casa è una forza, non un rischio: leggi nella lingua che conosci meglio, racconta in quella qualunque libro e tieni tutto caldo e giocoso.

American Academy of Pediatrics, HealthyChildren.org: Is bilingualism good for children?

UNICEF, Reading with your children