Musica con pentole e cucchiai: giochi ritmici con quello che hai in cucina

Ogni cucina ospita già una piccola orchestra. Una pentola fa un rimbombo profondo, una ciotola capovolta un colpo vuoto, un cucchiaio di legno un tocco caldo e uno di metallo un tintinnio squillante. Per un bambino piccolo è un tesoro, e per te è un modo gratuito e sempre disponibile di giocare con il suono. Questi giochi ritmici non richiedono programmi né spese, solo la disponibilità a lasciare la cucina un po' più rumorosa per un po'.

Perché picchiare sulle cose fa bene a tuo figlio

Può sembrare puro caos, ma un bambino che picchia su una pentola sta facendo un esperimento. Scopre che una pentola grande suona diversa da una piccola, che un colpetto leggero e una botta forte non sono la stessa cosa e che è stato proprio lui a far nascere quel rumore. Quest'ultima scoperta, «l'ho fatto io», è potente. Collega l'azione al risultato, costruisce il primo pensiero di causa ed effetto e dà al bambino il senso vero del proprio effetto sul mondo.

Allestire una banda in cucina

Raduna sul pavimento qualche oggetto sicuro e robusto: un paio di pentole, una vaschetta di plastica, una ciotola di metallo e uno o due cucchiai di materiali diversi. Siediti con tuo figlio invece di guardarlo dall'altra parte della stanza. Comincia copiando qualunque cosa faccia, poi proponi una piccola idea tua e guarda se ti copia. Quello scambio facile è l'inizio del suonare insieme, e conta più di qualunque melodia.

Qualche gioco da provare

  • Copia il ritmo: batti uno schema semplice, come toc toc pausa, e invitalo a ripeterlo.
  • Forte e piano: picchia forte, poi batti piano, e dai un nome a ciascuno così sente il contrasto.
  • Veloce e lento: tamburella veloce, poi rallenta tantissimo, così sente il cambio di passo.
  • Vai e fermati: suonate insieme, poi immobili alla parola «stop», che i bambini trovano esilarante.
  • Voci diverse: passa dalla pentola alla ciotola alla vaschetta, così sente come canta ogni oggetto.

Le mani nel gioco

Non sempre servono oggetti. Anche le mani fanno musica. Batti su un ginocchio, dai una pacca sulla pancia, schiocca le dita se tuo figlio è abbastanza grande o batti sulle cosce con un ritmo regolare. La percussione del corpo è pratica perché viaggia ovunque e non ammacca i mobili. Alternare cucchiai e mani tiene fresco il gioco e aiuta un bambino a notare che il ritmo vive nel suo corpo tanto quanto nelle pentole.

Un rumore amichevole

Sì, questo gioco è rumoroso, ed è permesso. Comunque qualche limite gentile lo mantiene piacevole per tutti. Scegli un momento in cui il rumore non si scontri con un riposino o una telefonata, accordatevi che i colpi improvvisi molto vicini alle orecchie sono un segnale di stop e offri oggetti più morbidi, come cucchiai di legno su vaschette di plastica, se il metallo contro metallo diventa troppo. Stai dando forma al gioco, non lo stai spegnendo.

Lascia guidare tuo figlio

I momenti migliori arrivano quando resisti alla voglia di sistemare il gioco in qualcosa di ordinato. Se tuo figlio vuole picchiare sulla stessa pentola per cinque minuti, lascialo. Se abbandona il tuo schema furbo per un pasticcio gioioso, seguilo. Questi giochi non sono uno spettacolo da perfezionare ma una conversazione fatta di suoni, e a parlare per la maggior parte del tempo è tuo figlio.

Un gioco che cresce con lui

Un bebè che gattona metterà in bocca il cucchiaio e darà pacche alla pentola, ed è esattamente giusto per lui. Un bambino piccolo comincia a copiare schemi brevi e adora la sorpresa dello «stop». Un bambino della scuola dell'infanzia può guidare la banda, inventare regole e tenere un battito più regolare. La stessa manciata di pentole dura anni perché ogni volta tuo figlio ci porta qualcosa di nuovo.

Oltre la cucina

Quando tuo figlio conosce il gioco, puoi prendere in prestito l'idea ovunque. Batti un ritmo sul tavolo mentre cuoce la cena, tamburella uno schema sul seggiolino durante un viaggio o batti le mani a tempo in una fila. La cucina insegna la capacità. Dopo, il ritmo diventa un piccolo strumento che vi portate dietro per trasformare i momenti noiosi in momenti di gioco.

Una nota su udito e benessere

Il gioco rumoroso è normale, ma con i bambini piccoli conviene usare buon senso con i rumori molto forti e prolungati vicino alle orecchie. Tieni i colpi più forti lontani dalle facce, fate delle pause e segui tuo figlio se si copre le orecchie o si allontana. Se ti capita di pensare che non reagisca ai suoni di tutti i giorni, sembri non sentirti o tardi a rispondere al suo nome, vale la pena parlarne con il pediatra.

Cosa portarsi a casa

Il gioco musicale non richiede un budget né un piano. I tuoi armadi contengono già tutto ciò che serve, e la tua presenza sul pavimento trasforma un mucchio di pentole in un'esperienza condivisa. Tieni tutto leggero, guidato da tuo figlio, e lascia che la cucina sia rumorosa per un po'.

Punto chiave: La tua cucina è un negozio di strumenti gratuito: siediti, copia il ritmo di tuo figlio e lascia che il suono diventi un gioco a due.

NHS, Play ideas and reading

UNICEF, How play helps children's development