Attività con gli adesivi per bambini che allenano la scelta

Poche cose assorbono un bambino piccolo come un foglio di adesivi. Staccarli, posarli, il puro potere di decidere dove va ognuno: gli adesivi sono un materiale di gioco discreto ma potente. Oltre a tenere occupate le manine, un gioco con gli adesivi pensato bene allena i bambini a decidere da soli, una delle cose più preziose che l'arte dei primi anni possa offrire.

Perché gli adesivi non servono solo a passare il tempo

Staccare un adesivo dalla sua carta è un lavoro di precisione che rinforza la presa a pinza, quella che più avanti servirà per matite e bottoni. Posarlo nel punto giusto allena la coordinazione tra occhio e mano. Ma il vero regalo è la decisione: dove lo metto, questo? Non c'è una risposta giusta, quindi il bambino sceglie liberamente, una volta dopo l'altra, e scegliere è una capacità. Ogni «lo metto qui» è un piccolo atto creativo tutto suo, ed è per questo che gli adesivi meritano più stima di quella che ricevono di solito.

Semplice per i più piccoli

Con i bambini piccolissimi tieni tutto facile e lascia che lo staccare faccia parte del divertimento. Gli adesivi grandi sono più semplici per le dita piccole, e sollevare un angolino al posto suo, o scegliere adesivi su una carta meno appiccicosa, riduce la frustrazione. Dagli un foglio bianco e lascia che lo copra come vuole. Non servono scene né regole. Lo scopo di questi primi giochi è solo lasciar decidere, posare e ammirare, ancora e ancora.

Una tela, non delle istruzioni

Con i bambini un po' più grandi il trucco è offrire una superficie interessante e poi fare un passo indietro. Un albero disegnato che aspetta le mele adesive, una pagina vuota con scritto «il mio giardino», un piatto di carta da decorare o la sagoma del bambino da vestire invitano a scegliere senza dettare. Trattieni la voglia di dire dove le cose «dovrebbero» andare. Quando un bambino mette il sole in basso o il pesce in cielo, è la sua scelta creativa al lavoro, e merita un cenno affettuoso, non una correzione.

Adesivi fatti in casa

Non serve comprare adesivi per giocare con gli adesivi. I bollini colorati della cartoleria costano poco e sono perfetti per sequenze e conte. Il nastro di carta strappato a pezzetti si attacca e si stacca facilmente ed è delicato sulle superfici. Puoi persino fare adesivi semplici disegnando su etichette autoadesive. Gli adesivi fatti in casa o semplici spesso accendono un gioco più aperto degli album a tema con i personaggi, perché non c'è una scena «giusta» già pronta da copiare.

Idee che allargano la fantasia

Quando tuo figlio è sicuro, prova inviti che puntano sul decidere. Offri adesivi diversi e chiedigli di creare una storia sulla pagina, poi di raccontartela. Proponi una sequenza di colori e guarda se la continua o se la rompe felice. Dagli un quaderno semplice da riempire come diario degli adesivi nel corso dei giorni. Metti a disposizione adesivi e pastelli insieme, così può unire il posare e il disegnare. Ogni idea gli lascia più spazio per progettare, sistemare e cambiare idea.

Scelte davvero sue

Guardando un bambino al lavoro, la tentazione è mettere in ordine la sua composizione o raddrizzare l'adesivo. Prova a trattenerti. Il valore di questo gioco sta proprio nel lasciare in piedi le sue decisioni, anche quando agli occhi di un adulto sembrano un caos. Descrivi quello che vedi invece di giudicare: «Qui hai messo in fila tutte le stelline e là hai sparso i bollini». Così tuo figlio sa che le sue scelte vengono notate e rispettate.

In sicurezza

Gli adesivi sono in genere innocui, ma quelli piccoli possono provocare soffocamento nei bebè e nei bambini piccoli che mettono tutto in bocca, quindi resta vicino e tieni gli adesivi minuscoli lontani dai più piccoli. Scegli prodotti atossici adatti all'età. Tieni presente che gli adesivi attaccati sulla pelle a volte irritano, e staccarli può tirare una pelle delicata, quindi meglio limitarli a carta e superfici. Alla fine raccogli adesivi e cartine sparsi, perché possono finire in bocca o attaccati dove preferiresti di no.

Quando «è attaccato storto»

Staccare e posare può frustrare un bambino che vuole spostare un adesivo o ne ha stropicciato uno. Riconosci l'emozione, aiutalo a sollevare con delicatezza l'adesivo attaccato e offrine uno nuovo senza fare storie. Rassicurarlo che non esiste un modo sbagliato tiene l'attività leggera. Se tuo figlio è un piccolo perfezionista che si angoscia quando le cose non sono «giuste», gli adesivi possono essere un posto gentile e indulgente per sperimentare l'idea che l'arte può essere disordinata ed essere comunque bella.

Un gioco che cresce con lui

Il gioco con gli adesivi va dalla prima infanzia all'età della scuola e oltre. Un bambino piccolo stacca e attacca e basta; a quattro anni si progetta una scena intera, si inventa una storia e si uniscono adesivi e disegno. Tieni una piccola scorta di adesivi vari e di bollini, offri ogni tanto una superficie nuova e lascia che il gioco si approfondisca da sé. Quasi senza spesa e con pochissimo disordine, gli adesivi si guadagnano il posto di modo affidabile per coltivare la manualità e il pensiero creativo autonomo.

Il quadro più ampio

Quello che sembra un passatempo con gli adesivi sta allenando quasi senza farsi notare qualcosa di importante: la fiducia di fare una scelta e tenerla. Ogni volta che tuo figlio decide dove va un adesivo e tu rispetti quella decisione, rafforzi l'immagine di sé come qualcuno capace di creare. Offri gli adesivi, offri la superficie, poi lascia che la scelta sia sua.

Punto chiave: Dai a tuo figlio adesivi e una superficie aperta, poi lascia in piedi le sue scelte: allena la motricità fine e la fiducia di decidere da sé.

UNICEF, Learning through play

NHS, What to do if your child is choking